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Caso di studio

Il sistema di lubrificazione dei budelli per salsicce favorisce il raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità e si ripaga in meno di 3 mesi


Salsicce

26

Lug 19



Un’azienda leader nella produzione di budelli per l’industria della carne utilizza un olio speciale per la lubrificazione dei budelli per salsicce. Questo processo di lubrificazione viene eseguito in una macchina che ripiega il budello espanso in un tubo compatto, adatto al trasporto e all’ulteriore utilizzo. Il processo di piegatura sposta il materiale a una velocità molto elevata e variabile. Durante questa operazione, il budello viene lubrificato in modo uniforme con una quantità molto precisa di olio all’interno di una camera chiusa della macchina.

Per applicare l’olio, il produttore utilizzava ugelli di atomizzazione ad aria difficili da controllare. Questi provocavano la fuoriuscita di numerose piccole goccioline d’olio dalla camera di lubrificazione. Questo spreco, l’eccesso di spruzzo e la formazione di nebbia causavano notevoli problemi di manutenzione. Inoltre, la mancanza di controllo causava una copertura non uniforme e, in ultima analisi, una scarsa qualità del prodotto.

L’obiettivo principale del produttore di budelli era trovare un sistema di lubrificazione per budelli da salsiccia in grado di risolvere i propri problemi e, al contempo, applicare una quantità sufficiente di lubrificante senza causare striature.

Sistema di lubrificazione per budelli da salsiccia AutoJet

Per risolvere i problemi, il nostro esperto locale di nebulizzazione ha proposto di installare 4 ugelli PulsaJet® distribuiti uniformemente attorno alla camera di lubrificazione della macchina. Ciascun ugello è orientato verso il centro della camera e applica con precisione l’olio sul budello. Il controllo accurato degli ugelli è garantito dal controller AutoJet® 2008+, in grado di garantire un controllo di precisione della nebulizzazione.

Per testare il sistema di lubrificazione dei budelli per salsicce, gli ingegneri di Spraying Systems hanno eseguito ripetute prove di produzione utilizzando inizialmente i valori calcolati. In una seconda fase hanno calibrato il sistema utilizzando il feedback fornito dal laboratorio dello stabilimento. Questo feedback è stato raccolto misurando la distribuzione e la quantità spruzzata su serie predefinite di budelli dopo ogni ciclo di prova.

Risultato

Il cliente è rimasto impressionato dai risultati e ha ordinato 9 sistemi da installare su tutte le proprie macchine. Tutti i problemi relativi a sprechi, spruzzi eccessivi e nebulizzazione sono stati risolti, mentre la lubrificazione dei budelli è stata eseguita con maggiore precisione. Questa ottimizzazione del processo ha portato a una maggiore qualità del prodotto finale.

Il sistema AutoJet® appena installato si è ripagato in meno di 3 mesi grazie al notevole impatto che ha avuto sui costi di produzione. Grazie a una spruzzatura precisa ed economica, il consumo di olio è stato ridotto di oltre 80 tonnellate all’anno. Inoltre, le macchine non devono più essere dotate di sistemi di scarico. Ciò comporta un ulteriore risparmio di 18 kW. Contribuisce inoltre a ridurre l’impronta di carbonio del cliente – un importante obiettivo di sostenibilità perseguito dalla direzione.